Inferno e Paradiso

ParadisoOggi volevo raccontarvi una storia che ho letto sul libro “Antivirus per la mente” di Maurizio Fiammetta. E’ una storia molto particolare e vi invito a leggerla tutta :grin:

     Si racconta che un giorno ad un uomo fu permesso di poter vedere come fossero fatti l’Inferno ed il Paradiso.

      Accompagnato dalla sua Guida Celeste, l’uomo ebbe accesso all’Inferno e contrariamente a quello che si aspettava, cioè fuoco, urla, anime dannate immerse nella pece bollente tra fiumi di zolfo… vide meravigliosi tavoli imbanditi delle più variegate pietanze e veveraggi di ogni tipo e tutto questo in gran quantità.

      Nel luogo vi erano tante persone, ma i loro corpi erano denutriti. Come poteva essere? Guardando più attentamente, notò che i tavoli avevano intorno un profondo fossato impedendo loro di potersi avvicinare. Il cibo poteva essere preso solo con delle posate che avevano dei manici lunghissimi e quindi, per quanti tentavivi potessero fare, non riuscivano a portare il cibo alla loro bocca e così…soffrivano le pene dell’inferno patendo la fame.

     Orribile pensò l’Uomo. Avere tanto ben di Dio e non poterlo utilizzare.

     Con questi pensieri, su segnale del celestiale accompagnatore, lascio quel posto e insieme si recarono nel luogo chiamato Paradiso.

     Qui la sorpresa fu ancora più grande nello scoprire….che il luogo era tale e quale a quello appena visitato.

    Stessi tavoli, stessi fossati, stesse posate. La differenza era nell’aspetto dei presenti, Tutti con un corpo ben in forma, lo sguardo sereno, e ciò era confermato dal fatto che i cibi sulla tavola venivano rimpiazzati da altre guide celestilai, in quanto i presenti ne consumavano in gran quantità.

  “com’è possibile ciò”, chiese l’Uomo alla Guida, “come fanno a prendere il cibo e le bevande? Hanno dei permessi speciali perchè spono in questo luogo?”

   “No” fu la risposta, “hanno le stesse disposizioni degli altri. La differenza sta nel fatto che qui ognuno utilizza le posate per nutrire gli altri e così tutti riescono a sfamarsi”.”

 

Qual è la morale?

Un modo di pensare ed un attegiamento specifico possono fare della nostra vita e di quella degli altri,  il Paradiso o l’Inferno.

Riflettete.

 

 

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