“Tu sei il mondo”

462_8763bcastelloOggi vi propongo un racconto tratto da un libro di Osho “Tu sei il mondo”.

Akbar è stato uno dei più grandi imperatori dell’India. Nella sua biografia si racconta questo aneddoto:

Un giorno Akbar stava chiacchierando con i suoi amici…e intorno a sè aveva gli uomini migliori, i pià saggi, i più creativi, persone scelte in ogni parte dell’impero.

Il suo giullare di corte era in piedi accanto a lui.

Questa è una cosa da notare: in ogni corte di ogni imperatore c’era sempre un giullare, il cui compito era di impedire alla corte di diventare troppo seria, manteneva nella reggia leggerezza, allegria, di tanto in tanto creava un’esplosione di risate.

Era una grande intuizione, il giullare di corte, e di solito si trattava di uno degli uomini più saggi dell’epoca, poichè il suo non era un compito facile.

Birbal era il giullare di corte di Akbar. Nel bel mezzo della discussione Akbar diede uno schiaffo a Birbal, senza alcun motivo.

Ebbene, non si poteva rendere uno schiaffo all’imperatore, ma lo schiaffo doveva finire da qualche parte, quindi Birbal schiaffeggiò la persona che si trovava in piedi vicino a lui.

Tutti pensarono: “Che stranezza!”. il tutto era iniziato senza alcun motivo. Improvvisamente, come preso da pazzia, Akbar aveva schiaffeggiato il povero Birbal. E quest’ultimo si era comportato in modo un pò strano. Invece di chiedere all’imperatore: “Perchè mi hai schiaffeggiato?”, si era limitato a schiaffeggiare l’uomo che era in piedi vicino a lui!

Il quale, pensando che fosse una regola di corte, schiaffeggiò il suo vicino. In una catena, lo schiaffo fece il giro di tutta la reggia.

E sarete sorpresi nell’apprendere che, in quella notte, Akbar prese uno schiaffo dalla moglie! Egli chiese: “Perchè mi stai schiaffeggiando?”.

Lei rispose:”Non c’è un motivo, un gioco è un gioco”.

E lui: “Chi ti ha detto che questo è un gioco?”

Lei rispose: “E’ tutto il giorno che gira la voce che a corte è iniziato un gioco bellissimo….la regola è che non si può restituire lo schiaffo alla stessa persona, devi trovare qualcun altro da colpire. Qualcuno l’ha dato a me… ora il tuo schiaffo è tornato a te, il gioco è completo”.

La morale: Lo schiaffo tornerà a te, presto o tardi. Qualsiasi cosa ti arrivi, ricordalo, è il prodotto di una tua azione. Forse ne hai dimenticato l’inizio. Il mondo è grande, ci vuole tempo. Ma ogni cosa torna alla propria sorgente: queste è una delle regole fondamentali della vita, non la regola di un gioco.
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